Papà che bacia il bebè
gravidanza e parto

prepararsi per il bebè: come godersi la prima settimana del neonato

4 minuti

Bene, hai letto un sacco di libri, hai spulciato ogni forum online e sei stata a ogni corso per neogenitori nel raggio di 10 chilometri. Ti senti pronta per il tuo bebè. Oppure no? Si è mai veramente pronti a diventare genitori?

Sia chiaro, informarsi e far parte di una rete di neogenitori sono ottimi modi per prepararsi all'arrivo di un bebè, ma la prima settimana sarà così intensa che è praticamente impossibile sapere cosa ti aspetta.

I primi momenti con il tuo neonato

Ad esempio, avrai sentito molto parlare dell'amore incondizionato che si prova quando vedi tuo figlio per la prima volta. Non preoccuparti se per te è diverso.

"All'inizio quasi non lo riconoscevo, è strano a dirsi", racconta Ana, mamma di Freddy, 2 anni. "Mi sono preoccupata, ma poi l'amore è cresciuto giorno dopo giorno. Parlandone con altri genitori ho scoperto che è una cosa frequente".

Mettere al mondo per la prima volta una personcina non è un'impresa facile, ti sentirai esausta, sconvolta, emozionata e nervosa allo stesso tempo, perciò non ti preoccupare se l'euforia non è l'unica sensazione che provi: non sei l'unica.

Cosa aspettarsi

Durante la prima decina di giorni dal rientro a casa dopo il parto, un'ostetrica potrebbe passarti a trovare ogni tanto, per controllare il peso del bebè, l'ittero neonatale e, in alcuni casi, fare un prelievo dal tallone. Solo per un controllo generale della tua salute e di quella del tuo bambino. Inoltre, nei primi giorni potresti ricevere una visita di supporto a domicilio, in cui il pediatra ti parlerà di allattamento, vaccini, integratori vitaminici e tecniche per far addormentare il bebè. In questi casi fai tutte le domande che ti senti: quando si tratta di una questione tanto importante come questa, non esistono domande sciocche o banali. Ricorda che è normale essere inesperti all'inizio.

I primi giorni con il bebè

Non preoccuparti delle piccole cose

Per un po', concediti di lasciare la casa in disordine, i piatti da lavare e i vestiti non stirati. E sentiti libera di dire no agli amici e ai familiari che vogliono venirti a trovare: questo è il momento in cui devi concentrarti sui tuoi bisogni e su quelli del tuo bambino.

E sebbene ci siano un milione di decisioni da prendere quando si tratta del tuo bebè, da come vestirlo a come portarlo dal punto A al punto B, almeno non devi di pensare a quali salviette per bambini usare. Le WaterWipes sono composte al 99,9% di acqua, con una goccia di estratto di frutta: la scelta migliore per la pelle del neonato, raccomandata dalle ostetriche.

Scoprire cos'è meglio per te

A common issue for a lot of moms at this stage is breastfeeding. “While it took nine attempts to get him to latch on without help, once we’d managed that I thought we were ok,” says Cherry, mom of one-year-old Ethan. “But at seven days old he was losing weight so I also had to formula-feed him. I didn’t mind combination-feeding, I just felt so guilty that I hadn’t realised he wasn’t getting enough from me.

Dove ho sbagliato?

In questa fase, l'allattamento è un argomento di discussione frequente per molte mamme. "Ci sono voluti nove tentativi per farlo attaccare al seno senza aiuto: quando ci siamo riusciti ho pensato che sarebbe andato tutto bene", racconta Cherry, mamma di Ethan, 1 anno. "Al settimo giorno d'età, però, stava perdendo peso, così gli ho dovuto dare anche il latte in polvere. Usare i due tipi di latte non è stato un problema. Mi sono solo sentita in colpa per non aver capito subito che il mio latte non era sufficiente".

È naturale preoccuparsi quando il tuo bebè non mette su abbastanza peso, se dorme meno del previsto o piange più di quanto pensassi, ma cerca di evitare che questi timori ti portino a pensare "Dove ho sbagliato?". Ogni bebè è differente e cresce, dorme, reagisce e si comporta a modo suo; tu gli starai sempre accanto e lo accompagnerai a ogni passo, scoprendo la sua personalità e i suoi bisogni."

Bebè contento

Prenditi cura di te

In quei primi giorni è normale che non sentirsi proprio fresca come una rosa. Il parto mette a dura prova il corpo della madre e la mancanza di sonno può portare i genitori a sentirsi esausti a livello fisico e spossati a livello emotivo. Aprirsi può essere difficile, ma, se sei in difficoltà, cerca di parlare con il tuo compagno o con le persone che ami: potrebbero essere di grande aiuto, sapendo come ti senti veramente. E riempire il freezer con qualche pasto pronto prima del parto può tornarti utile: almeno non dovrai perdere troppo tempo tra i fornelli, durante questo periodo frenetico.

Non si diventa genitori esperti in un attimo: adesso è importante ricordarsi che siete solo all'inizio di questa avventura. E vedrete che andrà tutto bene. Certo, qualche volta sarà complicata, ma sarà anche l'impresa più incredibile della vostra vita e ve la caverete benissimo.

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