Bimbo che gioca al sole
bebè in movimento

bebè sudato e bagnato: come riconoscere e affrontare l'irritazione da calore.

3 minuti

Quando inizia a rivedersi il sole, si esce senza cappotto e le serate si fanno più luminose, lunghe e miti, i genitori tirano un grande sospiro di sollievo.

L'estate. Sta. Arrivando.

Non bisogna più trafficare con strati multipli di vestiti quando si entra nei negozi e possiamo smettere di regolare continuamente il termostato per avere una temperatura "perfetta" nella stanza del bebè. Ci aspettano mesi di giornate al parco, gite al mare e relax in piscina.

Tenere al fresco i bebè in estate

L'estate con un piccoletto di solito è una vera gioia, per non parlare di quanto sia più facile trovare qualcosa per farlo divertire. Però, potrebbe sorprenderti sapere quanti problemi può causare alla sua pelle.

Ovviamente i genitori fanno molta attenzione a proteggere la pelle dei neonati dai raggi ultravioletti, portando sempre con loro creme solari con un fattore di protezione 50.

A volte, ci si dimentica di quanto sia importante tenerli al fresco, oltre che proteggerli dal sole.

Prevenire l'irritazione da calore in estate

"Mio figlio è nato a dicembre. Ad aprile abbiamo avuto una giornata molto calda: non ero preparata. Sono andata in auto a casa di un'amica per una grigliata. Quando siamo arrivati, la sua guancia era tutta rossa: il sole batteva su quel lato, attraverso il finestrino. Più tardi, in giardino, una delle mie amiche mi ha gentilmente fatto notare che forse i suoi calzini spessi non erano così necessari!", racconta Emily. "Sembra una cosa banale, ma sono cose che fai in automatico, senza pensarci. Mi sono sentita in colpa, ma mio figlio stava bene. Da quel momento in poi, mi è bastato controllare il meteo prima di uscire e comprare un parasole da finestrino".

Bambini che si rilassano

Che aspetto ha l'irritazione da calore?

Le irritazioni da calore si verificano quando la pelle si riscalda e le ghiandole sudoripare si ostruiscono, il che può causare puntini rossi e, a volte, un leggero gonfiore. Secondo l'NHS, i neonati ne soffrono spesso, perché non sono in grado di regolare la temperatura corporea come gli adulti.

Naturalmente i puntini rossi sono l'ultima cosa che vuoi vedere sulla bellissima pelle del tuo bebè, ma non farti prendere dal panico. Può succedere facilmente e la cosa non ti rende un pessimo genitore.

Come affrontare l'irritazione da calore

"Quando Aliyah si è presa un'irritazione da calore, ho dato di matto", racconta Izzy. "Aveva una pelle di porcellana e vedere all'improvviso quelle brutte macchie è stato orribile. Io volevo andare al pronto soccorso, ma mia madre mi ha suggerito di chiamare prima il 118. Siccome i sintomi corrispondevano a quelli dell'irritazione da calore, mi sono calmata. Ci hanno detto di non usare creme e di applicare panni freschi sulla sua pelle: l'abbiamo fatto ed è passata subito. Ancora oggi mi sento in colpa per non aver capito immediatamente che aveva troppo caldo, ma non è stato grave come una scottatura o cose del genere. Da quel momento in poi, quando fa caldo, faccio attenzione a vestirla con abiti più leggeri e in cotone".

Mantenere fresca la pelle del tuo bebè

I tessuti leggeri e in cotone vanno bene, così come togliere il sudore e rinfrescare la pelle usando le WaterWipes o le WaterWipes con estratto di Soapberry per i bimbi un po' più grandi, che adorano sporcarsi dalla testa ai piedi. Sono composte al 99,9% di acqua, con una goccia di estratto di frutta ed erbe e sono la prima scelta per la pelle dei neonati.

Con la giusta preparazione, puoi goderti il sole estivo in tutta tranquillità. Ora bisogna solo ritrovare il costume da bagno!

Fonti:

  1. https://www.nhs.uk/conditions/heat-rash-prickly-heat/ (in inglese)

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